IL METODO KONMARI NON FUNZIONA: Marie Kondo vs. MIA NONNA



In questo video vi dimostrerò perché non adotto il metodo Konmari e perché credo fermamente che non funzioni.
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Disclaimer: I miei video sono realizzati nel rispetto delle mie followers. Ogni tanto ho l’opportunità di ricevere gratuitamente dei prodotti da provare. Cito sempre le eventuali collaborazioni che faccio con aziende. In ogni caso, non vengo pagata per mostrare prodotti nei miei video. Nel caso dovessi fare video sponsorizzati, sarà perchè riterrò l’azienda di mio gradimento e comunque verrà specificato in questa info box o nel video stesso. Tutto ciò che mostro nei miei video è frutto delle mie sincere e oneste considerazioni personali.

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38 thoughts on “IL METODO KONMARI NON FUNZIONA: Marie Kondo vs. MIA NONNA”

  1. Ciao, sono una nuova iscritta. Guarda, la penso come te. Non mi trovo proprio con il metodo Marie Kondo, pensavo di essere io quella strana a cui non piace questo metodo o che non riusciva. A me dà senso di disordine sinceramente. 😅😅😅

  2. Ciao Elena, tu sei molto carina e simpatica, spesso fai video interessanti, ma questo video a me proprio piace poco e ti spiego il perché.

    Il metodo Kon Mari tu continui a scambiarlo per una semplice operazione di piegatura e di eliminazione di oggetti che non ti danno gioia… ma chiunque abbia letto bene il libro non potrà che dissentire da questa visione distorta che ne fai.

    Negli esempi di piegatura che fai all'inizio del video appare chiaro che il metodo non lo sai utilizzare, tant'è che non c'è una t-shirt che riesci a piegare decentemente affinché possa stare come dovrebbe.
    Se sapessi piegare nel modo corretto, ti accorgeresti tu stessa che le maglie stanno al loro posto molto meglio e che quando le vai a prendere per indossarle, non hanno poi così tante pieghe, anzi! Le pieghe le hai quando riponi i capi come faceva tua nonna, mettendo tutte le t-shirt una sopra l'altra, è proprio con il metodo della nonna che è inutile stirare, secondo me.
    Mi pare poco carino far vedere ad esempio della tue tesi un armadio piegato perfettamente dalla nonna ed un cassetto piegato scorrettamente presentandolo come Kon Mari, perché non hai inserito una foto di un vero cassetto piegato secondo il suo metodo?

    Detto questo, secondo me ognuno è libero di applicare il metodo che più funziona per sé stesso e per il menage della propria famiglia, ed è quello che hai detto pure tu.

    Quello che trovo inopportuno da parte tua è il voler ad ogni costo trovare dei difetti ad un metodo che viene utilizzato con piena soddisfazione da molte persone che lo applicano nel modo corretto, io non dico che non abbia dei difetti, ma la tua sembra essere diventata una questione personale, non c'è nulla che ti piaccia, lo denigri nella sua totalità. Sia nel metodo della nonna che ne metodo Kon Mari ci sono pregi e difetti, ma tu ti ostini ad essere disfattista in toto con il Kon Mari. Ne hai fatto una questione personale?

    I tuoi video di solito sono interessanti, preferisco seguirti negli altri e lasciare perdere questo che proprio non mi arriva per nulla.

  3. Ciao, sono pienamente d’accordo con te, io ho tante cose di lino e cotone d’estate e se le piego in quel modo non le posso indossare. In inverso si può fare con le dolcevite, ma con i cardigan delicati meno li pieghi meglio è, con i pantaloni classici come fai?…Bo!

  4. Ciao la penso esattamente come te, solo che pultroppo viviamo in una nazione che quando contraddici una cultura, o non ti trovi d'accordo, diventi antipatica,scorretta,inopportuna, devi per forza allineati al pensiero perbenista. Mamma mia!!!!! Io, a casa mia, decido di riordinare così come faceva la tua nonna e la mia. Complimenti.

  5. L' importante per me è il risultato, come lo si vuole ottenere è libero e personale. Se il cuore dice che è giusto così per te, vuol dire che va bene. Detto ciò accetto che chi mi vuole aiutare a casa faccia com'è abituato a fare e mi piace imparare anche altri modi per fare le cose che magari se mi piacciono possono essermi utili per ottimizzare i tempi e la mia vita. Credo che ogni metodo si adatti a persone specifiche, nel mio caso per i cassetti uso un metodo simil Konmari (ho personalizzato il metodo di Marie a modo mio) perché prima non riuscivo a tenerli in ordine e non trovavo così facilmente le cose, però le maniche e il resto continuo a piegarle letteralmente in due mosse con indice, pollice e medio come mi ha insegnato mia nonna perché faccio prima anziché piegare un pezzo alla volta, con la pratica vengono bene e poi dopo li piego più volte come fa Mari Kondo e li impilo.

  6. Ognuno mette in atto le strategie che trova piu consone. Pero…non offenderti ma non m sembri molto documentata sull argomento: parli di cose che non danno emozione ma sono utili, tipo il colino, parli delle maglie in tessuti leggeri e difficili da piegare col metodo konmari, di abiti utili da abbinare anche se non danno gioia. Ecco, questi argomenti sono ben trattati nel metodo konmari, ed è molto ben spiegato sia il metodo di stoccaggio degli indumenti in tessuti leggeri che come valutare gli oggetti di utilità che non possono dare gioia(tipo il colino, la scopa, il badile…)

    Ecco, il fatto di trovarsi o meno con questo metodo è assolutamente personale. Ma dire che non è fattibile eliminare oggetti indispensabili facendolo passare come un passaggio del metodo è incorretto

  7. Allora se a distanza di un anno ricominci a rifriggere la stessa solfa di come si piega e come non si piega riducendo il metodo Marie Kondo ad una serie di tecniche di piegatura legate da 4 consiglietti da rivista femminile, allora significa che non hai nessuna speranza di comprendere niente di diverso da ciò che sia leggermente più complicato dei consigli in pillole elargiti nei programmini pomeridiani intervallati da balletti, pubblicità e stacchetti musicali con ritornelli da balera……. Riconfermato dal fatto che ormai hai imparato a pappagallo il modo di parlare delle presentatrici tv, tutte sorrisi lievi e posizioni da maestrine dalla penna rossa…….sei un prodotto della televisione e non aspiri a niente di meglio…..In Giappone non ci andare……. vediti un documentario. In pillole. Te lo hanno spiegato, detto e ripetuto decine di persone diverse……. I vestiti piegali come ti pare……… il messaggio è solo che più di 10 jeans non ti servono. e se vuoi tenere tutto non troverai più nulla…….. la casa si riempirà di cose inutili che non hanno posto e faranno sparire le cose importanti di cui abbiamo bisogno…. allora vediamo se capisci che se in un cassetto metti 2 file di magliette in verticale e ne prendi via una ……. le altre non cascano…… se ne prendi 4 si….. ma tu, amante dei maglioncini tinta unita da presentatrice del nulla, ti metti 4 maglioncini per volta? o ne prendi solo uno???? Adesso capisci?????? Certo che bastavano 3 pagine se si fosse trattato di un manualetto di metoducci……….. E ancora che continui a parlare della tua opinione….. ma lo sai cos'è un opinione?? …. Se di quel libro ti è totalmente sfuggita la parte fondamentale, alla quale si arriva per gradi, perchè si tratta di scardinare delle remore radicate nella nostra cultura da italiani……..allora non capirai mai perchè ci sono volute 250pagine e non 3. Per te sono pagine vuote perchè i concetti profondi tu non puoi assimilarli……..perchè non ne hai le facoltà…..tu hai capito solo si piega così , così e così e poi si sistema li………Evita di ribattere perchè ti metti solo di più in ridicolo………. ma no, tanto a te interessano solo i LIKE!!! evviva!!!!!! siii ragazze e ragazzi…!!!!!!! mettetemi i like!!!!!!!!
    Dai commenta la bibbia contestando che Gesù nel tempio entrò e prese a frustate i mercanti……….

  8. Solo in centro a Tokio le case sino piccole. Il Giappone è praticamente tutto paesini città piccole e campagna e le case dei giapponesi sono grandi. Ma belle grandi. E loro piegano tutto in piano, in orizzontale. Per gli abiti tradizionali hanno cassettiera con cassetti molto bassi e tanti coso che in piano ci stanno piegano bene un abito solo. Perché non stirano molto quindi stendono molto bene e piegano mooolto bene. Mari kondo è giapponese ma non rappresenta i giapponesi.

  9. Ciao Elena, io uso moltissimo le magliette anche per motivi di lavoro e dato che lo spazio non mi basta mai effettivamente molte le tengo proprio arrotolate (senza sapere che esistesse un metodo giapponese.. lo scopro solo adesso, pensavo forse una cosa originale mia 😂😂). Come hai detto tu però purtroppo le magliette di tessuto più leggero quando le tiro fuori dal cassetto sono tutte stropicciate quindi sistematicamente poi rinuncio a metterle😒

  10. Ciao Elena mi chiamo Lia abito a Lugano e da quando ho scoperto i tuoi video spesso per guardarli tutti faccio notte. Adesso che ti ho beccata non ti mollo più. Grazie per i tuoi consigli che cerco di mettere in pratica. Tanti auguri e avanti così. (ho gli armadi che traboccano anche di cose che non metto ma non me ne separo) Dammi un consiglio di cosa tenere e cosa gettare! Un abbraccio forte forte

  11. Se non sbaglio, consiglia di tenere pochi libri, max 30. Vediamo. Cosa dovrei eliminare? I dizionari ? ( ca. 10)..la manualistica? (ca. 40)…le guide turistiche -escursionistiche(ca. 30)…meglio le enciclopedie, che occupano troppo spazio. Mah, quasi quasi seguo il consiglio della Markle: i libri vanno ordinati a seconda del colore della loro copertina! 🙄😁😶

  12. Non condivido assolutamente nulla di quello che dici e la tua dimostrazione è sbagliata. Hai piegato in modo errato. Stai banalizzando tutto propri o perché non hai colto molti trucchi di chi invece lo pratica. Sbagli quando dici che è adatto solo per l'abbigliamento sportivo o l'ultimo….. e per chi non stira. Disapprovo io stiro tutto e questo metodo velocizza e fa risparmiare spazio. I cassetti sono sempre ordinatissimi e gli indumenti sempre ben in vista. Ci vuole pazienza e calma e il piegare e riordinare mette calma e armonia interiore. Il metodo è molto ma molto di più di quanto tu non vuoi far passare come messaggio. Altri tuoi video sono apprezzabili ma questo proprio perché le orienti sulle tue opinioni. Ciao Buon continuazione.

  13. Le nonne vivevano in un altro mondo, non lavoravano, non uscivano se non per la spesa e poco altro, non praticavano sport, non credo che avessero altri interessi che non fossero casa e famiglia perché erano state educate (e condizionate) ad essere così. Come è cambiata la vita delle donne così possono cambiare metodi, usi e costumi. Non è assolutamente detto che "siccome lo faceva mia nonna" tutto ciò sia il meglio possibile adesso per me. Io sono un'altra persona e vivo in un'altra epoca. Io personalmente stiro qualche camicia e qualche maglietta. Niente altro, non mi serve.

  14. Ho letto il libro di marie kondo, ci sono molti spunti interessanti… però no, non mi ha convinta. Ho provato per un po', ma niente. Soprattutto non mi piace la questione del "buttare" così tante cose, non accennando mai alla possibilità di donare o regalare.

  15. Infatti il libro è fatto per persone che non sanno riordinare in modo estremo. Nota case che ha dato consigli. Non a gente che sa già farlo. E riguardo ai vestiti è perché ci son davvero vestiti che non si usano. Non ha detto di buttarli se non ti danno gioia. Diciamo che è tutto estremizzato. Anche mia nonna era una sarta. Ovvio che come in tutte le cose si prende e si condivide una cosa è altre no. Non ha scritto il libro come se fosse una religione. Come tu i tuoi blog. Ecco

  16. Ele, ti dico solo una cosa : in famiglia siamo io e mio marito e abbiamo 3 armadi a 6 ante x i vestiti…. Ti basta? 😂 Complimenti come sempre, alla prossima

  17. Mmmm….di base c'è una cultura totalmente differente da quella occidentale. I giapponesi hanno una religione diversa dalla nostra. Il pensiero degli oggetti così come lo abbiamo noi non esiste. Sono shintoisti…e buddisti…quindi anni luce distanti dal nostro concetto greco di realtà. Da questo dipende il rapporto che hanno con quelle che noi chiamiamo " cose"….le "cose" per loro non esistono… Poi in effetti a lato pratico si tratta di salvare spazio e tempo, due cose che scarseggiano in Giappone…

  18. Nel “metodo kondomari” in realtà c’è un significato più profondo che pratico …non é come piegare la maglietta …ma come sentirsi dopo aver riordinato … se c’è un metodo spiegato come piegare le cose risulta più facile …ma il punto è come ci sentiamo mentre dobbiamo disfarci delle cose o quando abbiamo riordinato … basta guardare le famiglie come si approcciano al suo arrivo …è una filosofia che va oltre al piegato ! Riflettevo mentre guardavo il mio armadio senza cassetti e tornavo indietro alla mia vita da commessa a piegare e ripiegare in linea per colore … ti fa stare bene un senso di ordine a prescindere da come lo si fa

  19. Parlando strettamente della tecnica del metodo, come ogni metodo, non tutto si può applicare. È chiaro che ogni metodo va adattato alle proprie esigenze, inoltre – come giustamente si spiega nel video – vanno considerati diversi fattori (materiale, grandezza dei cassetti etc.). Fino a qui, tutto giusto, ognuno fa come crede, ad esempio io utilizzo alcune tecniche, mentre per altre tipologie di oggetti applico i metodi infallibili della nonna.
    Ma la cosa che credo abbia disturbato nel video precedente, e che anche in questo si percepisce seppur in maniera più velata, è il sarcasmo e la parodia sul metodo di Marie Kondo. Quando ad esempio si fa rifermento alla gioia che trasmette o meno un capo d'abbigliamento è evidente che tale sensazione non si possa sentire con tutto e per tutto, ma il mettersi nella modalità di conservare capi che più di altri ci facciano sentire bene credo che sia un approccio più rispettoso e utile per non ricadere nell'accumulare cose senza senso. Inoltre, mi spiace dirlo, ma si nota che non ci sia di fondo né una vera conoscenza della cultura giapponese, né il rispetto per quello che non è semplicemente un metodo per mettere in ordine cose ma un modo per mettere ordine nella propria vita. Non è il manuale della brava massaia degli anni cinquanta – cosa che mi sembra sempre di cogliere anche negli altri video, nonostante siano molto utili e ben fatti – che deve migliorarsi nelle faccende di casa. Il metodo di Marie Kondo aiuta ad avere più consapevolezza di ciò che si ha e, di conseguenza, a rispettarlo di più.
    Concordo sul principio che ognuno sceglie ciò che meglio crede per sé stesso.

  20. Il metodo Kondo l'ho sperimentato e mi ha portato grandi benefici, soprattutto nell'aver alleggerito la casa di cose inutili e che non usavo più da tempo. E ringrazio infinitamente Kondo x avermi insegnato a sentire che anche negli oggetti e vestiti possiamo avere una risonanza positiva o meno, infatti vivere in mezzo a cose che mi servono veramente e mi piacciono mi fa star meglio. Non piego tutto col suo metodo anche perché ho spazio comodo da ritirare col nostro sistema.

  21. La Kondo ha fatto fortuna qui in USA, dove non stirano niente, neanche molti milionari che conosco, e vivono nel casino e nello sporco , in generale. Il metodo è valido per gli sciatti in genere, qui la situazione è fa terzo mondo perciò va bene. La moda non è seguita In generale, basta guardare le strade di NY, perciò non hanno bisogno di fare abbinamenti. Si, la Kondo è bullshit!

  22. io concordo con te, ho provato ad usarlo per la stanza da letto e la biancheria, ma anche la biancheria di seta non funziona, alcune cose semplicemente scivolano via. Invece per la cucina va bene, con le tovaglie, runner e gli strofinacci da cucina funziona: anche perché sono in cotone spesso e restano così come li piego

  23. Ho visto l’altro video tempo fa, era già molto educato e moderato, secondo me non c’era neanche bisogno di fare questi chiarimenti. I commenti di chi si sente offeso non hanno senso visto che si è sempre parlato di opinioni ed esperienze personali in maniera molto educata. Anche io per esempio ho trovato queste tecniche molto utili in alcuni casi e totalmente inadatte per altri, mentre il libro non sono riuscita a leggerlo oltre le prime venti pagine perché l’ho trovato estremamente ridondante e “sempliciotto”, quasi mi sembrava scritto da una bambina, decisamente non il mio genere.

  24. Anche io sono cresciuta con il solito metodo per piegare. Sinceramente però mi sto trovando bene a cambiare abitudini. Molto spesso mi capitava di non ricordarmi di un certo capo o di prendere qualcosa e far crollare di tutto. Ora, io non ho seguito per filo e per segno tutto (anche perché io ho letto il libro, non ho visto la serie), però il fatto di selezionare, gettare/riciclare/donare, uscire dal solito schema organizzativo etc, sta cambiando la mia camera. Sono sempre stata disordinata, invece adesso riesco a non accumulare roba da piegare, non ci passo le ore perché non ho piegato qualche capo perfettamente dritto ed effettivamente non impilarli crea meno segni sui vestiti

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